mercoledì 31 marzo 2010

LOTTERIA DI PASQUA














Quest'anno l'Associazione ViViNatura insieme ai propri associati ha indetto la prima lotteria di Pasqua "ViViNatura". Il premio sarà un uovo di cioccolato realizzato artigianalmente dalla Pasticceria "Dolci d'Autore" di Castellaneta (Ta), accompagnato da una sorpresa.
La finalità di tale iniziativa è quella di festeggiare l'arrivo della Pasqua insieme ai propri soci e simpatizzanti e allo stesso tempo promuovere i prodotti dell'artigianato locale, in quanto risorsa del territorio.
Inoltre, con tali piccole iniziative l'associazione intende pubblicizzare le proprie attività che sono legate alla valorizzazione della natura e dell'ambiente, nonchè alla promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e storico, dell'agricoltura e dell'artigianato locale.
I biglietti della lotteria sono legati all'estrazione del lotto del giorno 3 Aprile, il numero vincente sarà il primo numero estratto sulla ruota di Bari.
Quindi, buona fortuna a tutti coloro che hanno acquistato o acquisteranno un biglietto entro le ore 19.00 del giorno 3 Aprile.
Associazione ViViNatura
ass.vivinatura@gmail.com

sabato 27 marzo 2010

L'ora della Terra


In tutto il pianeta si spengono le luci per un’ora.
Come ogni anno è arrivato l'appuntamento planetario dedicato alla nostra madre Terra e, mai come quest'anno, il significato è più forte, in quanto mira a far capire ai potenti che dopo il deludente vertice di Copenhagen i cittadini di ogni parte del mondo non mollano e continueranno a chiedere un accordo globale efficace e vero sul clima, ossia un piano concreto e davvero convincente sulla riduzione delle emissioni di gas serra.
Quest'anno anche l'Associazione ViViNatura partecipa all'evento, coinvolgendo i prori soci e amici a "Spegnere le luci per un'ora", rendendo partecipi anche le loro famiglie e i loro amici, anche quelli lontani, in quanto è importante il coinvolgimento di tutti, al fine di dare un segnale forte ai grandi della Terra, perchè dalla loro risposta dipende il destino di tutti noi.
L’Italia, sarà protagonista con uno dei monumenti più rappresentativi, la Fontana di Trevi, che per la prima volta partecipa all’evento, accanto a decine di grandi città e piccoli comuni italiani, che hanno aderito con alcuni loro simboli dell’arte e dell’architettura. Ma l'evento è planetario, infatti tantissime città straniere spegneranno per un'ora le luci dei loro monumenti più rappresentativi.
Spegnere le luci per un'ora è già un ottimo inizio per puntare alla sostenibilità energetica..

domenica 30 agosto 2009

E se la paura del lupo è genetica?

È chiaro a tutti, ormai in Italia il Lupo non più una specie in via d’estinzione, che dall’Abruzzo si è distribuita su tutto il territorio nazionale, raggiungendo l’Appennino Lucano e spingendosi verso Nord, fino alle Alpi, aggiungendosi agli esemplari arrivati dai Pirenei e dalle montagne della Slovenia.
Però, con gran rammarico, sembra già finita la fortuna di questo grande predatore delle nostre montagne.
In diverse zone montane, dove la presenza di questo animale si incrocia con le attività zootecniche presenti sul territorio, i casi di bracconaggio e di segnalazioni di attacchi a greggi e mandrie sono aumentati.
Si tratta di una situazione assai delicata, caratterizzata da due esigenze nettamente contrastanti tra loro.
Da un lato, occorre mantenere alto il grado di protezione di tale specie, in quanto essendo un predatore all’apice della catena alimentare, il suo ruolo ecologico è fondamentale nella regolazione delle varie popolazioni di ungulati. Considerando che, in Italia è specie protetta ai sensi della Legge 11 Febbraio 1992, n.157 “Norme per la tutela per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”. Inoltre, è protetta nella Direttiva 92/43/CEE, all’Allegato IV “Specie animali e vegetali d’interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa”.
Dall'altro bisogna tutelare e difendere i pascoli montani, in quanto rappresentano una risorsa sostanziale per l'economia di montagna e per il recupero dei valori tradizionali della cultura montana.
Secondo noi dell’Associazione ViViNatura, la soluzione non è da ricercare negli abbattimenti selettivi, né nell’istituzione di “ronde ecologiche” che allontanino i lupi da greggi e mandrie (come consigliato dalla Coldiretti di Cuneo – La Repubblica 28/08/2009) e non è possibile costringere gli allevatori a costruire serragli e altre difese, o pagare dei sorveglianti, aggravando così le loro spese di gestione.
Occorre, che si trovi un equilibrio tra difesa della natura e valorizzazione dell’economia rurale, ciò è possibile soltanto con l’applicazione di nuove linee di gestione del territorio che riescano ad equilibrare la salvaguardia del patrimonio naturale e la valorizzazione e il mantenimento delle pratiche agro-silvo-pastorali che rappresentano la base per l’economia di tutto il territorio montano nazionale.
Tra le linee possibili di intervento proponiamo: la nuova regolamentazione a livello nazionale (e non locale) delle fide pascolo; il continuo monitoraggio e controllo delle specie faunistiche sul territorio montano cercando di trovare il giusto equilibrio del rapporto preda/predatore; l’implementazione di un disciplinare sistema di risarcimento danni da selvaggina (sia per attacco a capi di bestiame che per danni all’agricoltura); adozione di un sistema di monitoraggio e repressione del fenomeno dei cani inselvatichiti, che molte volte attaccano in branco i capi i bestiame.
Quindi, occorre adoperarsi affinché la gestione del territorio montano sia il risultato della tutela del patrimonio naturale, la salvaguardia dell’economia rurale e l’annullamento delle marginalità dei popoli montani.
Dr. Carlo Trelle

sabato 25 aprile 2009

L’Associazione Culturale & Ambientale “ViViNatura”, organizza per il giorno 26 APRILE c.a., nell’allevamento di cavalli DS Quarter Horse ad Isola Liri, una giornata di educazione ambientale dedicata alla figura del cavallo e al suo uso nelle diverse attività lavorative. La finalità è quella di avvicinare i più giovani, attraverso il contatto diretto, a conoscere le caratteristiche biologiche ed etologiche del cavallo e la sua importante in epoca storica nelle attività umane quotidiane tipiche della Ciociaria.
Inoltre, con la visita all’allevamento, i partecipanti saranno coinvolti in attività pratiche per la custodia e cura di questo nobile animale.
L’evento “Il Cavallo e gli antichi mestieri ” rappresenta un’opportunità di formazione e di crescita per i giovani, favorendo la socializzazione, il confronto e la valorizzazione delle capacità individuali e di gruppo ma, soprattutto, consente ai partecipanti di trascorrere una giornata a contatto diretto con il cavallo all’interno di uno scenario naturale.

lunedì 13 aprile 2009

Emergenza terremoto in Abruzzo


Raccolta fondi per l'emergenza terremoto in Abruzzo

Il Centro Servizio del Volontariato della Provincia de L'Aquila, coordinamento composto da 40 associazioni di volontariato, promuove insieme a Banca Popolare Etica una raccolta fondi volta a sostenere tutte le realtà del terzo settore (associazioni, cooperative, organizzazioni di volontariato ed altri enti no-profit) che operano nella Provincia de L'Aquila. Il coordinamento delle associazioni valuterà l'utilizzo delle offerte raccolte e ne darà ampia comunicazione, in un'ottica di completa trasparenza e con la collaborazione di Banca Etica.
Le donazioni posso essere inviate sul conto corrente intestato: Centro Servizio del Volontariato della Provincia de L'Aquila IT 27 N 05018 12100 000000404404 presso Banca Popolare Etica, sede di Padova, via Tommaseo 7 causale: Emergenza Terremoto Abruzzo

Emergenza terremoto in Abruzzo


Unità Mobile a L'Aquila

Grazie alla solidarietà dell'intera rete dei Centri di Servizio per il Volontariato, all'impegno particolare dei CSV dell'Abruzzo e alla disponibilità di molti, CSVnet si è adoperato per rendere operativa da ieri pomeriggio una sede provvisoria del CSV de L'Aquila, a disposizione delle Organizzazioni di Volontariato locali per dare un contributo ai soccorsi e ai bisogni delle associazioni in linea con le finalità istituzionali dei Centri di Servizio per il Volontariato. Fin da subito il Presidente del CSV de L'Aquila Gianni Pappalepore, la direttrice Concetta Trecco e i loro collaboratori sono stati protagonisti di tale intervento. Il punto di servizio è costituito da un camper messo a disposizione dal CSV di Aosta e due tende messe a disposizione dal CSV di Torino Idea solidale. Oltre a questo punto di servizio, il Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio dell'Abruzzo, e i singoli CSV abruzzesi stanno operando in collaborazione e appoggio alle associazioni di volontariato per favorire gli interventi a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. Il sito www.abruzzocsv.org del coordinamento dei CSV abruzzesi è a disposizione per informazioni e comunicazioni specifiche. Il sistema dei CSV sta anche programmando il sostegno e la realizzazione di progetti di medio e lungo termine con le organizzazioni di volontariato a favore delle popolazioni dell'aquilano e delle loro comunità. Per questo il sistema dei CSV sta impostando le decisioni per individuare le risorse economiche necessarie da investire prioritariamente su questi obiettivi. Martedì pomeriggio la presidenza di CSVnet incontrerà a L'Aquila il CSV de L'Aquila e i CSV abruzzesi, innanzitutto per portare fisicamente la solidarietà di tutti i Centri, ma soprattutto per iniziare da lì ad individuare i percorsi di sostegno per rendere continuativo il primo intervento già realizzato e i progetti di medio e lungo termine. Gli interventi sono coordinati da Luciano Dematteis, Vicepresidente di CSVnet, Presidente del Centro di Servizio per il Volontariato di Torino - Idea Solidale ed esperto di protezione civile e da Ermanno di Bonaventura portavoce del Coordinamento dei CSV dell'Abruzzo. Moltissimi CSV stanno collaborando e si sono impegnati a sostenere questi interventi e quelli dei prossimi mesi. Per questo i referenti indicati stanno raccogliendo le disponibilità dei CSV ad inviare propri collaboratori preparati e pronti a coprire un turno di presenza a L'Aquila. In tutt'Italia molti CSV stanno inoltre aiutando le associazioni ad essere utili in questa emergenza.


giovedì 9 aprile 2009

Lettera del Rettore dell'Università dell'Aquila

L'Università dell'Aquila piange le vittime dell'immane tragedia che ha colpito la sua Città ed è vicina a tutte le famiglie che hanno perso i loro figli nella stagione più bella della vita, dedicata allo studio e alla propria crescita culturale.
Anche per il rispetto dovuto a questo dolore, l'Università dell'Aquila riafferma la sua insopprimibile volontà a continuare nella sua missione di formazione e di ricerca per contribuire alla rinascita di una terra e di una popolazione così fortemente provate.
L'Università dell'Aquila, pur in un momento così drammatico e difficile, invita i propri studenti a continuare a credere nell'istituzione accademica aquilana, che è ancora vitale e in grado di corrispondere alle loro attese di formazione professionale.