mercoledì 23 giugno 2010

La scelta verde: il consumo sostenibile come stile di vita




Il prossimo 8 luglio si terrà a Roma, presso la Sala delle Colonne, Palazzo Marini, via Poli 19, il convegno "La scelta verde: il consumo sostenibile come stile di vita" organizzato nell'ambito del Progetto Life PROMISE che vede come partner Regione Liguria, Regione Lazio, ERVET, Confindustria Liguria e ANCC Coop.

L'evento sarà un momento di confronto tra i diversi partner del progetto, il mondo dell'ambientalismo e le istituzioni per affrontare il tema delle produzioni e consumi sostenibili e l'occasione per presentare i risultati dell'indagine PROMISE che ha coinvolto oltre 10.000 consumatori Coop.
Inoltre, si cercherà di capire da che cosa sono dettate le scelte dei consumatori sui prodotti, nonchè, quali misure e quali strategie di informazione e promozione vengono attuate all'interno dei punti vendita e quali possono essere le modalità più adeguate per condizionare gli acquisti verdi.
Il progetto PROMISE PROduct Main Impacts Sustainability through Eco-communication (Sostenibilità dei principali impatti dei prodotti attraverso l'eco-comunicazione) nasce per promuovere produzioni e consumi sostenibili. E' una iniziativa che rimarca la strada tracciata dalle diverse indicazioni contenute nei principali documenti europei su queste tematiche, nei quali viene ampiamente sottolineato il ruolo chiave e le potenzialità dei distributori, in primo luogo, nell'orientare le scelte dei consumatori verso una maggiore eco-sostenibilità.
Infatti, sono proprio i distributori ed i consumatori, i attori principali sui quali si intende agire per raggiungere risultati rilevanti nella riduzione degli impatti ambientali dei prodotti a 360°.
Il progetto ha l'intento di aumentare la consapevolezza sulle buone pratiche sostenibili, attraverso la diffusione di comportamenti di acquisto e vendita volti a ridurre l'impatto ambientale dei prodotti, coinvolgendo tutti gli attori sociali ed economici(i consumatori, i distributori, le imprese e la Pubblica Amministrazione).
di Carlo Trelle

venerdì 4 giugno 2010

Giornata Mondiale dell’Ambiente: il clima in primo piano


Il 5 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Ambiente (W.E.D. World Enviroment Day), istituita dall’O.N.U. per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente Umano del 1972 nel corso della quale prese forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite (U.N.E.P. United Nations Environment Programme).
Il tema di quest'anno è Molte specie, un pianeta, un futuro comune, dedicato in particolare alla preservazione della biodiversità terrestre che, come ha recentemente affermato Ahmed Djoghlaf, segretario esecutivo della Convenzione sulla diversità biologica si sta perdendo ad un ritmo mai visto nella storia con un tasso di estinzione delle specie mille volte più alto del normale.
Nel corso della Giornata Mondiale dell’Ambiente migliaia di azioni verranno organizzate nel mondo tra cui operazioni di pulizia spiagge, boschi o zone degradate delle città, piantumazione di alberi, concerti, esposizioni tematiche, convegni e altri eventi.
Il Paese ospitante delle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Ambiente 2010 dal 3 al 5 giugno è il Ruanda dove sono attese 30.000 persone tra cui il Direttore dell'UNEP Achim Steiner che insieme ad altri ospiti illustri avrà l'onore di partecipare alla cerimonia Kwita Izina, il battesimo dei dei gorilla di montagna nati durante l'anno.
In Italia per celebrare questo evento quest'anno è stata scelta Genova come sede di numerose iniziative seminari, esposizioni e convegni internazionali che si terranno dal 3 al 5 giugno.
Ma cosa può fare, in concreto, ognuno di noi in questa giornata?
Non è necessario fare grandi cose, basterebbe mettere in atto almeno un'azione di salvaguardia e protezione dell’ambiente, riducendo la propria impronta ecologica come: non utilizzare la macchina, evitare tra le pareti domestiche e sul lavoro gli sprechi di energia, di acqua e di materia tipiche del consumo “usa e getta “ ma, soprattutto, estendere tali gesti sui 365 giorni dell'anno!
Redazione ViViNatura

lunedì 17 maggio 2010

Porta la sporta a scuola















Nei giorni 14 e 15 Maggio, l'Associazione ViViNatura ha realizzato due giornate di educazione ambientale presso la scuola elementare G.Pascoli di Castellaneta (TA), intitolata "Un Mondo di Plastica". L'argomento centrale delle giornate è stato il sacchetto di plastica e tutte le problematiche ad esso legate, nello stesso tempo è stato promosso l'uso della sporta.
In tale occasione i nostri operatori Maria Teresa, Carlo e Marianna hanno incontrato gli alunni delle classi IV e V della suddetta scuola.
I bambini hanno partecipato con entusiasmo e attenzione alla presentazione e al momento didattico proposto ma, il momento più interessante e divertente è stato quello della valutazione che si è svolto con un gioco a squadre. Le classi che hanno aderito hanno ricevuto una sporta come simbolo da tenere esposta in classe ed un attestato di partecipazione.
Il Presidente

venerdì 16 aprile 2010

Settimana Nazionale “Porta la Sporta”dal 17 al 24 Aprile


Il comitato promotore dell'evento costituito dall'Associazione dei Comuni Virtuosi, dal WWF, da Italia Nostra, dal FAI e da Adiconsum lancia la settimana nazionale “ Porta la Sporta” che si terrà dal 17 al 24 Aprile 2010 per promuovere l'utilizzo della borsa riutilizzabile in sostituzione dei sacchetti in plastica e dei sacchetti monouso in generale.
E' il secondo evento, dopo la giornata internazionale “Plastic Bag Free” dello scorso 12 settembre, che viene lanciato nell'ambito della campagna “Porta la Sporta”.
La campagna promossa dall'Associazione dei Comuni Virtuosi è stata lanciata nel marzo 2009 con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'uso ormai fuori controllo del sacchetto in plastica (e conseguente danno ambientale), come esempio emblematico di uno stile di consumo “usa e getta” non più sostenibile.
Ogni anno infatti, nella sola Europa, vengono consumati circa 100 miliardi di sacchetti di plastica usa e getta la cui vita media si stima essere inferiore ai 20 minuti! E gli italiani ne sono tra i più assidui utilizzatori, con un consumo annuo stimato in circa 24 miliardi di sacchetti, ovvero quasi 400 a testa ogni anno. Purtroppo i sacchetti in plastica, che non sono biodegradabili in quanto derivati dal petrolio, persistono nell’ambiente per decine di anni o più, con gravissime conseguenze per la natura. Nei mari per esempio, dove tendono ad accumularsi, sono causa di morte per migliaia di delfini, balene, foche, tartarughe e uccelli marini, che scambiandoli per meduse o altre prede di cui si nutrono, finiscono per ingerirli morendo soffocati o per danni irreparabili all’apparato digerente.
Scopo dell'evento “Porta la Sporta” è coinvolgere durante la settimana quanti più soggetti possibile a partecipare con eventi e iniziative che promuovano l'adozione della sporta. L'invito è rivolto a ogni tipologia di azienda e impresa, al settore commerciale, alimentare e non, associazioni e organizzazioni no profit, istituti scolastici di ogni grado, enti e istituzioni nazionali e locali e ovviamente singoli cittadini.
La settimana si propone di stimolare non solamente eventi limitati alla sua durata ma anche di promuovere e annunciare la partenza di iniziative che possano proseguire nel tempo. Per quanto riguarda invece le campagne già in atto, la settimana diventerà un'occasione per celebrare i risultati raggiunti e/o incrementare il livello di impegno in termini di risultati o di partecipazione ottenuta.
Il messaggio che questo evento vuole anche trasmettere è che tutti possiamo prender parte alla lotta ai cambiamenti climatici in atto, riducendo l'impronta ecologica determinata dai nostri stili di vita e che.... non c'è tempo da perdere! Dobbiamo partire da adesso impegnandoci ciascuno nel proprio ruolo per un futuro che utilizzi in maniera più efficiente e sostenibile le risorse naturali in diminuzione: acqua potabile, foreste, terreni fertili, ecc.
Portare la sporta può diventare qualcosa di più di una semplice abitudine, può rappresentare il "primo" atto di consapevolezza ecologica che apre un percorso di atti ulteriori di rispetto verso l'ambiente.
Così come il sacchetto, seppur biodegradabile, è diventato l'icona di uno stile “usa e getta” la borsa deve diventare segno distintivo di quanti non hanno solamente adottato un oggetto ma uno stile di vita di cui essere orgogliosi che antepone “il prendersi cura, l'essere consapevole delle proprie azioni” all'agire automaticamente e superficialmente nel quotidiano per soddisfare comodità momentanee, inconsapevoli del pegno che le future generazioni dovranno pagare.

Quest'anno l'Associazione ViViNatura ha deciso di partecipare all'evento, non solo attraverso la pubblicazione di un post su tutte le informazioni ad esso legate ma, soprattuto in modo attivo , impegnadosi con i propri associati a divulgare l'iniziativa attraverso la comunicazione ai cittadini di questa nuova e lodevole pratica sostenibile,attraverso delle locandine che saranno affisse nei locali pubblici e nelle scuole, nonchè con la distribuzione di opuscoli informativi.
In quanto, l'Associazione ViViNatura crede che promuovendo l'uso di materiali eco-compatibili e durevoli nel tempo, come la Sporta, in sostituzione di quelli maggiormante inquinanti ed "usa e getta", come i sacchetti di plastica, sarà più facile sensibilizzare i cittadini ad una maggiore coscienza ecologica, che tenga conto, soprattutto, delle problematiche ambientali legate non solo all'uso irrazionale delle risorse naturali ma, soprattutto della riduzione della produzione di prodotti inquinanti, che possono arrecare danni non solo alla natura ma, anche, a noi stessi.

giovedì 8 aprile 2010

66 è il numero vincente













La prima lotteria di Pasqua "ViViNatura" si è conclusa con una vincitrice, la Sig.ra Durante che, con l'acquisto di un solo biglietto ha sfidato la sorte e ha vinto. La signora oltre a vincere l'uovo di cioccolato artigianale ha ricevuto come premio un cappellino ed un adesivo dell'associazione e una lumaca in vetro di murano. La signora alla consegna dei premi si è dimostrata contenta e allo stesso tempo sorpresa dopo aver dichiarato che era la prima volta che vinceva un premio. I soci hanno dimostrato la loro soddisfazione per la buona riuscita dell'evento. Pertanto si augurano che la manifestazione venga riproposta anche nei prossimi anni.
In ultimo, l'associazione ringrazia per la collaborazione tutti coloro che hanno partecipato all'evento ma, in particolare il sig. Di Dio Emiliano titolare del negozio Pasta fresca in Castellaneta, dove l'associazione ha potuto esporre l'uovo, e inoltre ringrazia la sig. Grazia, che ha contribuito alla vendita dei biglietti.
il Presidente Marianna Di Dio

mercoledì 31 marzo 2010

LOTTERIA DI PASQUA














Quest'anno l'Associazione ViViNatura insieme ai propri associati ha indetto la prima lotteria di Pasqua "ViViNatura". Il premio sarà un uovo di cioccolato realizzato artigianalmente dalla Pasticceria "Dolci d'Autore" di Castellaneta (Ta), accompagnato da una sorpresa.
La finalità di tale iniziativa è quella di festeggiare l'arrivo della Pasqua insieme ai propri soci e simpatizzanti e allo stesso tempo promuovere i prodotti dell'artigianato locale, in quanto risorsa del territorio.
Inoltre, con tali piccole iniziative l'associazione intende pubblicizzare le proprie attività che sono legate alla valorizzazione della natura e dell'ambiente, nonchè alla promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e storico, dell'agricoltura e dell'artigianato locale.
I biglietti della lotteria sono legati all'estrazione del lotto del giorno 3 Aprile, il numero vincente sarà il primo numero estratto sulla ruota di Bari.
Quindi, buona fortuna a tutti coloro che hanno acquistato o acquisteranno un biglietto entro le ore 19.00 del giorno 3 Aprile.
Associazione ViViNatura
ass.vivinatura@gmail.com

sabato 27 marzo 2010

L'ora della Terra


In tutto il pianeta si spengono le luci per un’ora.
Come ogni anno è arrivato l'appuntamento planetario dedicato alla nostra madre Terra e, mai come quest'anno, il significato è più forte, in quanto mira a far capire ai potenti che dopo il deludente vertice di Copenhagen i cittadini di ogni parte del mondo non mollano e continueranno a chiedere un accordo globale efficace e vero sul clima, ossia un piano concreto e davvero convincente sulla riduzione delle emissioni di gas serra.
Quest'anno anche l'Associazione ViViNatura partecipa all'evento, coinvolgendo i prori soci e amici a "Spegnere le luci per un'ora", rendendo partecipi anche le loro famiglie e i loro amici, anche quelli lontani, in quanto è importante il coinvolgimento di tutti, al fine di dare un segnale forte ai grandi della Terra, perchè dalla loro risposta dipende il destino di tutti noi.
L’Italia, sarà protagonista con uno dei monumenti più rappresentativi, la Fontana di Trevi, che per la prima volta partecipa all’evento, accanto a decine di grandi città e piccoli comuni italiani, che hanno aderito con alcuni loro simboli dell’arte e dell’architettura. Ma l'evento è planetario, infatti tantissime città straniere spegneranno per un'ora le luci dei loro monumenti più rappresentativi.
Spegnere le luci per un'ora è già un ottimo inizio per puntare alla sostenibilità energetica..